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Cielo del mese

Cielo del mese – Giugno 2025

Un punto microscopico brilla, poi un altro, poi un altro: è impercettibile, è l’enorme. Questo lumicino è un focolare, una stella, un sole, un universo; ma questo universo è niente. Ogni numero è zero difronte all’infinito. L’inaccessibile

Cielo del mese – Giugno 2025

Un punto microscopico brilla, poi un altro, poi un altro: è impercettibile, è l’enorme. Questo lumicino è un focolare, una stella, un sole, un universo; ma questo universo è niente. Ogni numero è zero difronte all’infinito. L’inaccessibile unito all’impenetrabile, l’impenetrabile unito all’inesplicabile; l’inesplicabile unito all’incommensurabile: questo è il cielo.”

                                                                                            ( Victor Hugo )

Bentornati alla nostra rubrica dedicata al cielo del mese!

Siamo giunti al mese di giugno, in cui entra in scena la tanto amata stagione estiva. 

In questo periodo le giornate saranno notevolmente lunghe, a causa dell’avvicinamento al solstizio d’estate, che cade il giorno 21. In questo giorno si avrà la massima durata del dì, dopodichè le giornate torneranno di nuovo ad accorciarsi.

Ma anche se abbiamo notti più brevi, le temperature sono ideali per osservazioni del cielo notturno.

LUNA E PIANETI

La Luna inizia il mese in fase crescente. Il giorno 3 si trova al primo quarto, passando alla fase piena il giorno 11. Successivamente entra nella fase calante, passando prima per l’ultimo quarto il giorno 18 e infine concludendo il suo ciclo di 28 giorni con la fase di luna nuova il giorno 25.

Passando ai pianeti abbiamo:

Mercurio: il pianeta è osservabile poco il tramonto in direzione ovest.

Venere: il gemello della Terra inizia ad essere osservabile poco prima dell’alba, anticipando sempre di più la sua levata.

Marte : il pianeta rosso resta l’unico pianeta osservabile nella prima serata. Da segnalare una congiunzione molto ravvicinata con la Luna e la stella Regolo il giorno 29.

Congiunzione di Marte, Luna e Regolo del giorno 29 Giugno. Immagine elaborata con il software Stellarium

Giove: il gigante gassoso è visibile solo nella prima parte della serata per tempi brevi, dato che sta anticipando giorno dopo giorno il suo tramonto. Nella seconda metà del mese sarà inosservabile a causa della congiunzione con il Sole il giorno 24.

Saturno: il signore degli anelli inizia a sorgere a notte inoltrata nella costellazione dei Pesci. Con il passare dei giorni anticiperà la sua levata restando pur sempre visibile solo nella seconda parte della notte. Da segnalare una congiunzione con la Luna il giorno 19

Urano: il pianeta resta osservabile poco prima dell’alba

Nettuno: si trova nelle stesse condizioni di Saturno, sorgendo insieme ad esso nella seconda parte della notte. E proprio con quest’ultimo, il giorno 29, effettuerà una congiunzione 

COSTELLAZIONI E PROFONDO CIELO

Nel mese di giugno avremo una situazione molto simile a quella vista nel mese precedente. Dopo il tramonto, in direzione Ovest si possono individuare le costellazioni del Leone, dominata dalla brillante stella Regolo, e della Vergine, la cui stella principale è Spica. In prossimità della prima costellazione si possono trovare interessanti oggetti di profondo cielo, come il famoso tripletto del Leone, un gruppo di tre galassie a spirale (M65, M66 e NGC 3628) . Nella seconda invece, è possibile individuare la suggestiva Galassia Sombrero (M104) ed altri oggetti del catalogo Messier, come la galassia a spirale M58 e le galassie ellittiche M59 e M87 e l’ammasso stellare M5, che si trova tra questa costellazione e quella limitrofa del Serpente. Poco più in basso di queste due, si trova l’Ofiuco, al cui interno si trova un altro interessante ammasso stellare, M12. Ormai sempre più prossime a scomparire dall’imminente cielo estivo, abbiamo poi le costellazioni del Cancro e dell’Idra. 

Ammasso stellare M12. Crediti: NASA/ESA

In direzione Est si trovano in pianta stabile costellazioni che saranno protagoniste del cielo estivo: Bootes, con la brillante Arturo, dove si trova l’ammasso stellare M3, Ercole con l’omonimo ammasso stellare e in mezzo alle due la costellazione della Corona Boreale, tornata alla ribalta negli ultimi tempi per via dell’imminente esplosione della nova che si trova nella sua direzione.

Proseguendo verso Nord si hanno l’Orsa Maggiore e l’Orsa Minore, con la costellazione del Dragone che si snoda tra loro. Anche qui si possono osservare galassie come le Galassie di Bode. 

Attendendo qualche ora ecco che sorgono le costellazioni le cui stelle principali formano il famoso Triangolo Estivo: la Lira con la sua stella Vega, il Cigno con Deneb e l’Aquila con Altair

In questa zona si trovano numerosi oggetti di profondo cielo, come la Nebulosa della Lira e la Nebulosa Nord America., già citate il mese scorso

Volgendo lo sguardo ad Est non vedremo apparire Gandalf con la schiera dei cavalieri di Rohan ma comunque lo spettacolo è assicurato con le suggestive costellazioni di Scorpione e Sagittario: trovandosi infatti in zone molto buie e lontane dall’inquinamento luminoso, è possibile vedere la Via Lattea, una lunga scia biancastra che solca i nostri cieli passando anche per il Cigno e per la costellazione di Cassiopea.

SCIAMI METEORICI 

In questo mese non si segnalano sciami meteorici di notevole risonanza. Ad inizio mese si hanno le Arietidi e le Zeta Perseidi con picchi rispettivamente il 5 e 6 giugno. A seguire, possiamo segnalare le Lyridi con picco intorno al 15 giugno dove si stimano 5 meteore l’ora. Presenti nello stesso periodo abbiamo le Tau Herculidi

A cura di Paolo Rota. Aforisma scelto da Domenico Tancredi

Fonti:

https://divulgazione.uai.it/index.php/Cielo_di_Giugno_2025

Il cielo di Giugno 2025 – Astronomia.com

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