Cielo del mese
CIELO DEL MESE: OTTOBRE 2025
Ben ritrovati alla nostra rubrica astronomica dedicata al cielo del mese. Lasciato alle spalle il mese di settembre e il passaggio di stagione dall’estate all’autunno, ci addentriamo in ottobre, un mese che, proprio come il precedente, sarà

Ben ritrovati alla nostra rubrica astronomica dedicata al cielo del mese.
Lasciato alle spalle il mese di settembre e il passaggio di stagione dall’estate all’autunno, ci addentriamo in ottobre, un mese che, proprio come il precedente, sarà ricco di interessanti eventi astronomici. Con il trascorrere dei giorni, le giornate si accorciano sempre più, regalando notti più lunghe e ideali per osservare il cielo. Non dimentichiamoci infatti che la notte tra il 25 e il 26 Ottobre ci sarà il passaggio all’ora solare, che ci farà spostare indietro di un’ora le lancette dell’orologio.
Le temperature restano ancora miti, permettendo qualche piacevole uscita serale per ammirare gli astri.
E le sorprese non mancheranno!
LUNA E PIANETI
Passiamo al nostro satellite naturale, la Luna, che sarà protagonista assoluto la notte del 4 Ottobre per l’evento promosso dalla Nasa, “International Observe The Moon Night”, con eventi astronomici in tutto il mondo dedicato a questo splendido astro.
Anche noi vi aspettiamo la sera del 4 Ottobre a Pontecagnano Faiano con tante attività a tema!

All’inizio del mese la Luna si troverà in fase crescente, diventando piena il giorno 7. A seguire passerà nella fase calante arrivando all’ultimo quarto il giorno 13 e alla fase di Luna Nuova il 21. Tornerà a splendere in fase crescente nei giorni successivi per poi completare il ciclo lunare il giorno 29 con la fase di primo quarto.
Per i pianeti invece abbiamo la seguente situazione
Mercurio: in questo mese lo troviamo basso sull’orizzonte e in condizioni di osservabilità al limite
Venere: torna ad essere visibile poco prima del sorgere del Sole. Col passare dei giorni la sua levata si avvicina a quella della nostra stella arrivando a circa 2 ore di differenza
Marte: si trova in condizioni simili a quelle di Mercurio con cui andrà in congiunzione il giorno 21
Giove: il gigante gassoso sta anticipando notte dopo notte la sua levata e già alla fine del mese sarà visibile nei cieli intorno alle mezzanotte. Segnaliamo una suggestiva congiunzione il giorno 14 con la Luna e la stella Polluce dei Gemelli
Saturno: superata da qualche settimana l’opposizione al Sole, il signore degli anelli è il miglior pianeta da osservare essendo già visibile in prima serata. Si segnala una congiunzione con la Luna la notte del 6 Ottobre.
Urano: si può osservare per tutta la notte. Essendo la sua luminosità al limite dell’occhio umano si consiglia uno strumento per poterlo ammirare
Nettuno: si trova in condizioni simili a quelle di Saturno, con cui ha condiviso lo stesso mese per raggiungere l’opposizione. Anche in questo caso è necessario l’uso di uno strumento
COSTELLAZIONI E PROFONDO CIELO
Anche se la stagione calda è ormai alle spalle, nelle prime ore della sera restano protagoniste le costellazioni tipiche dei mesi estivi. A ovest è ancora ben visibile Arturo, la luminosa stella della costellazione del Boote; alla sua destra si trova Ercole, che ospita il celebre ammasso globulare M13. Sempre verso ovest, in direzione sud, è possibile osservare il Sagittario, che custodisce il centro della nostra Galassia e numerosi oggetti di profondo cielo, tra cui le nebulose Laguna, Aquila, Trifida e Omega.
Alzando lo sguardo verso lo zenit nelle prime ore serali, si può ammirare ancora il famoso Triangolo Estivo, formato da Vega (nella Lira), Deneb (nel Cigno) e Altair (nell’Aquila). In questa regione del cielo si trovano oggetti spettacolari, molto amati dagli astrofotografi, come la Nebulosa Velo, la Nebulosa planetaria della Lira, la Nebulosa Manubrio e la Nebulosa Nord America.
Verso nord restano sempre ben visibili le costellazioni dell’Orsa Maggiore e dell’Orsa Minore, nelle cui vicinanze si possono osservare galassie molto affascinanti, come la Galassia Sombrero. Tra le due si snoda la costellazione del Dragone.
Spostandosi verso est, troviamo la caratteristica “W” di Cassiopea, che ospita la suggestiva Nebulosa “I fantasmi di Cassiopea”. Sotto di essa si estende la costellazione di Andromeda, dove è possibile individuare la celebre galassia omonima. Nelle vicinanze, nella costellazione del Triangolo, si può osservare anche la Galassia del Triangolo.

Fantasmi di Cassiopea ripresi dal nostro socio Giovanni De Felice
In direzione sud-est iniziano ad apparire le costellazioni zodiacali dei Pesci e dell’Ariete, poco appariscenti per via delle loro stelle deboli. Con il passare delle ore, però, fanno la loro comparsa costellazioni più riconoscibili, come il Toro con la brillante stella rossa Aldebaran, preceduto dall’incantevole ammasso stellare delle Pleiadi.
SCIAMI METEORICI
Ottobre è un mese ricco di sciami meteorici di un certo spessore!
Viene subito in mente quello delle Orionidi, il cui picco è previsto la notte del 21 Ottobre che coincide anche con la Luna Nuova che favorirà la sua osservazione. Si prevedono circa 15-25 meteore l’ora. L’unica pecca è che trovandosi in direzione della costellazione di Orione, che sorge nella seconda parte della notte, dovremmo aspettare un po’ per ammirarla. Abbiamo poi il complesso delle Tauridi formato da due sciami consecutivi dove si hanno tra le 3 le 8 meteore l’ora. Per concludere segnaliamo anche le xi-Perseidi di Ottobre con 3-5 meteore all’ora insieme alle chi-Andromedidi e le iota-Cassiopeiidi, anche loro con 3-5 meteore all’ora.
COMETE
Questo mese, insieme al successivo, si preannuncia particolarmente interessante per gli appassionati di comete!
Sono infatti ben quattro le comete che potremo ammirare nelle prossime sere.
Partiamo dalla più promettente: C/2025 A6 (Lemmon). Le stime indicano che potrebbe diventare visibile a occhio nudo durante il periodo del massimo avvicinamento alla Terra, previsto per il 21 ottobre. Al momento è ancora troppo vicina al Sole per poter essere osservata, quindi occorrerà attendere qualche giorno prima di vederla solcare i nostri cieli.
Segue la C/2025 R2 (SWAN), che raggiungerà la minima distanza dalla Terra il 20 ottobre, un giorno prima della Lemmon. In questo caso la magnitudine stimata è di circa 7,3, il che la rende osservabile solo con strumenti adeguati. Fortunatamente, in quel periodo sarà visibile fino a sei ore dopo il tramonto del Sole, e apparirà prospetticamente molto vicina a un’altra cometa.
Si tratta della C/2025 K1 (ATLAS), immortalata nello stesso campo visivo della SWAN insieme al pianeta Marte! Questa cometa raggiungerà il massimo avvicinamento alla Terra il 24 novembre, quindi dovremo attendere ancora un po’ per poterla osservare al meglio.
Infine, troviamo la 3I/ATLAS, che insieme alla C/2025 K1 è visibile soltanto con una buona strumentazione e cieli bui. Ricordiamo che si tratta del terzo oggetto interstellare mai scoperto, proveniente da oltre i confini del nostro Sistema Solare.

Comete C/2025 R2 (SWAN) and C/2025 K1 (ATLAS) riprese da Luc Perrot
EVENTI
4 Ottobre: Notte della Luna presso Parco Ecoarcheologico di Pontecagnano Faiano (SA). Start ore 19:00. Ingresso libero e senza prenotazione
11 Ottobre: Serata astronomica presso il Castello di Mercato San Severino (SA). Ingresso a pagamento e con prenotazione. Seguiranno dettagli
A cura di Paolo Rota
Aforisma scelto da Domenico Tancredi
Fonti:



