Astrofotografia della settimana
Astrofotografia della settimana: Proboscide di Elefante
Questa settimana, l’astrofotografia è proposta dal nostro socio Nazzareno Mucci, che cattura IC 1396A, conosciuta come Nebulosa Proboscide di Elefante. Si tratta di una nebulosa a emissione, composta principalmente da gas ionizzato e polver

Questa settimana, l’astrofotografia è proposta dal nostro socio Nazzareno Mucci, che cattura IC 1396A, conosciuta come Nebulosa Proboscide di Elefante. Si tratta di una nebulosa a emissione, composta principalmente da gas ionizzato e polveri, parte della regione di gas IC 1396, situata nella costellazione di Cefeo, a circa 2400 anni luce dalla Terra.
Nelle vicinanze si trova Mu Cephei, o “Granatum Sidus” (Stella Granata), una delle supergiganti rosse più grandi, con una massa di 25 volte quella del Sole. Mu Cephei è in fase avanzata della sua vita, avendo esaurito l’idrogeno e ora fondendo l’elio in carbonio.
La Nebulosa si presenta come un’area scura nel cielo e, nonostante sia una nebulosa a emissione, assorbe la luce delle stelle circostanti. Questo contrasto la rende un oggetto di studio affascinante.
Nell’immagine, la proboscide è ben visibile al centro, apparendo come una regione nebulosa. Attraverso un’osservazione attenta, si notano macchie scure, corrispondenti ai globuli di Bok, dove si formano nuove stelle.
La nebulosa è debolmente visibile ad occhio nudo in cieli molto scuri e si estende per oltre un grado di diametro. Identificarla può essere complesso, poiché si confonde con le stelle vicine; tuttavia, con lunghe esposizioni, risalta un complesso nebuloso di forma quasi circolare. Quest’area della Via Lattea è ricca di dettagli, rendendola ideale per l’osservazione con binocolo o telescopio a campo largo.

Proboscide d’elefante ripresa dal nostro socio Nazzareno Mucci


